Contratto scuola: vogliamo aumenti del 17% e buoni pasto. No alla scuola della repressione, alle sanzioni decise dai presidi e al middle management della scuola/azienda.
5 novembre 2025, all’ARAN nuova convocazione per il rinnovo del contratto scuola. Tutto questo mentre in tutta Italia si protesta anche contro un Ministero allineato e convinto sostenitore delle politiche di riarmo, tanto da censurare il Convegno del Cestes previsto per oggi
